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     04. Nota congiunturale - aprile 2007

 

                                                                                                               

TENDENZE CONGIUNTURALI ITALIANE. PAGEREF _Toc163196142 \h 1

Conti economici del 2006. PAGEREF _Toc163196143 \h 1

Conto economico delle risorse e degli impieghi PAGEREF _Toc163196144 \h 1

Contributi alla crescita del PIL: variazioni congiunturali PAGEREF _Toc163196145 \h 2

Produzione industriale, fatturato, ordinativi, vendite e fiducia. PAGEREF _Toc163196146 \h 2

Indice della produzione industriale. PAGEREF _Toc163196147 \h 2

Indici della produzione industriale per raggruppamenti principali di industrie.PAGEREF _Toc163196148 \h 2  

Indici della produzione industriale per settori di attività economica. PAGEREF _Toc163196149 \h 3

Indice del fatturato e degli ordinativi dell’industria. PAGEREF _Toc163196150 \h 4  

Indici del fatturato per settori principali di industria. PAGEREF _Toc163196151 \h 4

Indici degli ordinativi per raggruppamenti principali di industrie. PAGEREF _Toc163196152 \h 5

Indici di fatturato per raggruppamenti principali di industrie. PAGEREF _Toc163196153 \h 5

Indici del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio a prezzi correnti e per settore merceologico. PAGEREF _Toc163196154 \h 6

Indici del valore delle vendite del commercio al dettaglio per settore merceologico e forma distributiva. PAGEREF _Toc163196155 \h 6

Indice del valore delle vendite fisse al dettaglio per gruppo di prodotti PAGEREF _Toc163196156 \h 7

Retribuzioni di fatto, oneri sociali e costo del lavoro (OROS) PAGEREF _Toc163196157 \h 7

 Indicatori retribuzioni lorde, oneri sociali e del costo del lavoro per ULA. PAGEREF _Toc163196158 \h 8

Rilevazione trimestrale delle forze di lavoro. PAGEREF _Toc163196159 \h 8

Forze di lavoro: condizione, tasso di occupazione e disoccupazione per ripartizione geografica. PAGEREF _Toc163196160 \h 9

Occupati per posizione di lavoro, settore di attività e ripartizione geografica. PAGEREF _Toc163196161 \h 9

Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro. PAGEREF _Toc163196162 \h 10

Indici generali delle retribuzioni contrattuali PAGEREF _Toc163196163 \h 11

Indici delle retribuzioni contrattuali: variazioni in % per settore e branca di attività economica. PAGEREF _Toc163196164 \h 11

CCNL in vigore ed in attesa di rinnovo a fine febbraio 2007; e accordi recepiti nel 2007 nei vari settori PAGEREF _Toc163196165 \h 12

Ore non lavorate per conflitti originati dal rapporto di lavoro. PAGEREF _Toc163196166 \h 12

Bilancia commerciale. PAGEREF _Toc163196167 \h 13

Esportazione per ripartizione geografica. PAGEREF _Toc163196168 \h 13

Esportazioni per ripartizione e per regione. PAGEREF _Toc163196169 \h 13

Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale coi paesi UE e in complesso. PAGEREF _Toc163196170 \h 15

Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale coi paesi dell'UE. PAGEREF _Toc163196171 \h 15

Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale coi paesi extra UE. PAGEREF _Toc163196172 \h 16

Esportazioni,  importazioni, saldi della  bilancia  commerciale coi paesi extra UE, per aree geoeconomiche  principali  PAGEREF _Toc163196173 \h 16   ___ Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale con i paesi extra UE, per settore di attività. PAGEREF _Toc163196174 \h 17

Prezzi al consumo. PAGEREF _Toc163196175 \h 17

Indici dei prezzi al consumo. PAGEREF _Toc163196176 \h 17

Indici dei prezzi al consumo per capitolo di spesa. PAGEREF _Toc163196177 \h 18

Prezzi alla produzione. PAGEREF _Toc163196178 \h 18

Indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali PAGEREF _Toc163196179 \h 19

Indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali per settore di attività. PAGEREF _Toc163196180 \h 19

Indici dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali per raggruppamenti principali di industria. PAGEREF _Toc163196181 \h 20

TENDENZE CONGIUNTURALI INTERNAZIONALI PAGEREF _Toc163196182 \h 20

nel mondo. PAGEREF _Toc163196183 \h 20

in Cina. PAGEREF _Toc163196184 \h 23

nei paesi “emergenti”. PAGEREF _Toc163196185 \h 25

Europa. PAGEREF _Toc163196186 \h 26

Stati Uniti d’America. PAGEREF _Toc163196187 \h 33

Germania. PAGEREF _Toc163196188 \h 53

Francia. PAGEREF _Toc163196189 \h 55

Gran Bretagna. PAGEREF _Toc163196190 \h 58


 

TENDENZE CONGIUNTURALI ITALIANE

Conti economici del 2006

Con la ripresa, l’economia nel quarto trimestre del 2006 aumenta dell’1,1% sul trimestre precedente, attestandosi a +2,8% rispetto al quarto trimestre del 2005; e con tre giorni lavorativi in meno sul trimestre precedente ed uno, sempre in meno, sullo stesso quarto trimestre del 2005.

In tutto il 2006, corretta per gli effetti di calendario, la crescita del PIL è stata pari all’1,9% (un decimo di punto in meno della stima immediatamente precedente.

Di fronte al nostro dato congiunturale (+1,2%), nel trimestre analizzato e sempre in termini congiunturali, il PIL è aumentato dell’1,2%, dello 0,9% in Germania, dello 0,8 nel Regno Unito, e negli Stati Uniti ed in Francia dello 0,6%.

In termini tendenziali, rispetto allo stesso trimestre di un anno fa, l’incremento del PIL dell’Italia (+2,8%) si raffronta con il +3,7 in Germania, il +3,1 negli USA, il +2,9 nel Regno Unito, il 2,3% in Giappone ed il 2,2% in Francia. Nel complesso, la crescita economica dell’eurozona si è attestata, in termini congiunturali, al +0,9% e, nel tendenziale, al 3,3%.

In termini congiunturali, le importazioni di beni e servizi sono cresciute del 2% ed il totale delle risorse (PIL+ importazioni di beni e servizi) è aumentato dell’1,3%. Dal lato della domanda, l’export è aumentato del 4,5%, gli investimenti fissi lordi dell’1,8, i consumi finali nazionali dello 0,2%.

Quanto ai consumi finali, la spesa delle famiglie residenti è aumentata dello 0,2% e quella della pubblica amministrazione e delle istituzioni sociali private è rimasta stazionaria.

Conto economico delle risorse e degli impieghi

                                                                                                        IV trimestre 2006

AGGREGATI

SEC95

VALORI CONCATENATI

VARIAZIONI  %

 

 

IV trim. '06

su

III trim. '06

IV trim. '06

su

IV trim. '05

Prodotto interno lordo

317.892

1,1

2,8

Importazioni di beni e servizi fob

86.312

2,0

5,6

Consumi finali nazionali

248.939

0,2

1,2

- spesa delle famiglie residenti

186.720

0,2

1,7

- spesa della P.A. e ISP

62.221

0,0

-0,2

Investimenti fissi lordi

66.643

1,8

3,8

- macch., attr. e prod. vari

29.995

1,6

3,6

- mezzi di trasporto

6.401

0,4

2,6

- costruzioni

30.184

2,3

4,2

Variazione delle scorte e oggetti di valore

-

-

-

Esportazioni di beni e servizi fob

84.525

4,5

6,3

 

La tabella che segue mostra invece, graficamente, quali siano state le variazioni, in crescita o in  calo, della ricchezza dell’Italia da parte delle diverse componenti che formano il PIL nel corso dello stesso 4° trimestre del 2006.

 

 

 

 

Contributi alla crescita del PIL: variazioni congiunturali

                                                                                                                              I trimestre 2006-IV trimestre 2006

AGGREGATI

I/2006

 

II/2006

 

III/2006

 

IV/2006

 

Domanda nazionale al netto delle scorte

0,6

0,3

0,3

0,5

   - Consumi finali nazionali

0,2

0,2

0,4

0,1

        - spesa delle famiglie residenti

0,3

0,2

0,3

0,1

        - spesa della P.A. e ISP

-0,1

0,0

0,0

0,0

   - Investimenti fissi lordi

0,4

0,1

-0,1

0,4

Variazione delle scorte e oggetti di valore

-0,2

0,0

1,1

0,0

Domanda estera netta

0,3

0,3

-1,1

0,7

Prodotto interno lordo

0,8

0,6

0,3

1,1

 

Produzione industriale, fatturato, ordinativi, vendite e fiducia

A gennaio 2007 (base di riferimento 2000=100), l’indice tendenziale della produzione industriale (dunque rispetto allo stesso mese dell’anno prima è aumentato del 4,2%. Tenendo conto che, rispetto allo stesso mese di un anno prima, questo gennaio ha avuto un giorno lavorativo in più, l’aumento tendenziale è, però, molto più ridotto, a +1,3% cioè.

E, a confronto col dicembre 2006, dunque nel dato congiunturale destagionalizzato, c’è un calo dell’1,4% di produzione industriale.

Indice della produzione industriale

(base 2000=100)                                                                                                                                  Gennaio 2007

 

INDICI

 

VARIAZIONI %

 

Gen 2007

 

Gen 2007

Gen 2007

 

 

Gen 2006

Dic 2006

Produzione industriale: dati grezzi

96,5

 

+4,2

-

Produzione industriale: dati corretti per i giorni lavorativi

94,7

 

+1,3

-

Produzione industriale: dati destagionalizzati

99,0

 

-

-1,4

           

 

Per principali raggruppamenti di industrie, nel tendenziale (gennaio 2007 su gennaio 2006) risultano variazioni positive per tutti i dati, con l’eccezione ancora una volta dell’energia, dove il calo di produzione, sempre nel tendenziale, è rilevante: -8,9%; più contenuto, ma non irrilevante, è anche il calo nel congiunturale, -3,4%.

Indici della produzione industriale per raggruppamenti principali di industrie

(base 2000=100                                                                                                                                       Gennaio 2007              

RAGGRUPPAMENTI PRINCIPALI DI INDUSTRIE

DATI CORRETTI PER

I GIORNI LAVORATIVI

 

DATI

DESTAGIONALIZZATI

INDICI

 

VARIAZIONI %

 

INDICI

 

VARIAZIONI %

Gen 2007

 

Gen 2007

Gen 2006

 

Gen 2007

 

Gen 2007

Dic 2006

Beni di consumo

90,6

 

+2,4

 

96,5

 

-2,7

- durevoli

74,1

 

+0,4

 

89,4

 

-3,9

- non durevoli

94,9

 

+2,9

 

98,5

 

-2,0

Beni strumentali

87,2

 

+7,3

 

98,3

 

-2,3

Beni intermedi

92,0

 

+1,9

 

96,6

 

-1,6

Energia

128,7

 

-8,9

 

111,0

 

-3,4

                   

Su base annua, l’indice che misura il contributo specifico di ciascun settore all’attività produttiva registra, a gennaio 2007 sullo stesso mese dell’anno prima (dati tendenziali) e, sempre a gennaio rispetto al dicembre precedente (dati congiunturali e destagionalizzati) i risultati riflessi nella tabella che segue: 

Indici della produzione industriale per settori di attività economica

(base 2000=100                                                                                                                                Gennaio 2007

SETTORI DI ATTIVITA' ECONOMICA

DATI CORRETTI

PER I GIORNI LAVORATIVI

 

DATI DESTAGIONALIZZATI

Gen 2007

 Gen 2006

Gen 2007

Dic 2006

Estrazione di minerali

+3,8

 

+3,6

Attività manifatturiere

+3,5

 

-1,4

Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco

-0,1

 

-2,4

Industrie tessili e dell'abbigliamento

+8,0

 

-3,0

Industrie delle pelli e delle calzature

-6,1

 

-5,0

Industria del legno e dei prodotti in legno (esclusi i mobili)

-3,7

 

-3,1

Industria della carta, stampa ed editoria

-2,7

 

-1,4

Raffinerie di petrolio

+4,9

 

+0,7

Fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche

+4,9

 

+1,9

Produzione di articoli in gomma e materie plastiche

+5,1

 

-1,3

Lavorazione di minerali non metalliferi

+2,1

 

-4,0

Produzione di metallo e prodotti in metallo

+6,6

 

-2,7

Produzione di macchine e apparecchi meccanici

+9,5

 

+0,8

Produzione di apparecchi elettrici e di precisione

+0,5

 

-6,3

Produzione di mezzi di trasporto

-1,1

 

-6,3

Altre industrie manifatturiere (compresi i mobili)

0,0

 

-6,4

Produzione di mobili

-2,3

 

-3,1

Produzione di energia elettrica, gas e acqua

-12,9

 

-4,8

 

L’indice grezzo del fatturato dell’industria (che registra le vendite già effettuate) attesta ancora, per gennaio, un aumento consistente dell’11,1% rispetto allo stesso mese del 2006: +9,4% per il valore delle vendite sul mercato interno e +15,7% su quello estero. Invece, il dato destagionalizzato del fatturato a gennaio, a confronto col mese precedente, segna un calo del 2,4%: rispettivamente, -2,5 e -1,7%.

L’indice degli ordinativi (cioè, delle vendite non ancora effettuate ma considerate acquisite), sempre dell’industria e sempre nel mese di gennaio, rispetto allo stesso mese di un anno prima (il dato tendenziale), riflette un incremento dell’8,3%, combinato da un +7,3% sul mercato interno e +10% su quello estero. In diminuzione, come per il fatturato, nel dato congiunturale anche il dato destagionalizzato degli ordinativi di gennaio rispetto a dicembre: -2,1% in complesso, composto da -1,3 per il mercato interno e -3,8% dall’estero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Indice del fatturato e degli ordinativi dell’industria

(base 2000=100)                                                                                                                                    Gennaio 2007

 

DATI GREZZI

DATI DESTAGIONALIZZATI

INDICI

VARIAZIONI %

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 2007

Gen 2007

 

Gen 2007

Gen 2007

Gen 2006

 

Dic 2006

Fatturato Totale

108,9

+11,1

 

119,5

-2,4

Nazionale

105,6

+9,4

 

115,7

-2,5

Estero

117,9

+15,7

 

130,1

-1,7

Ordinativi Totali

109,6

+8,3

 

113,9

-2,1

Nazionali

102,8

+7,3

 

108,3

-1,3

Esteri

124,9

+10,0

 

126,8

-3,8

 

La suddivisione del fatturato nei singoli settori di attività economica dell’industria, è riflessa dalla

tabella seguente:

 

Indici del fatturato per settori principali di industria                                                           

                                                                                                                        Gennaio 2007                                                                                                                                                    

SETTORI DI ATTIVITÀ ECONOMICA

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 2007

Gen 2007

 

Gen 2006

 

Estrazione di minerali

270,2

-3,0

 

Attività manifatturiere

107,5

+11,5

 

Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco

112,2

+12,4

 

Industrie tessili e dell'abbigliamento

92,9

+3,1

 

Industrie delle pelli e delle calzature

106,8

+14,8

 

Industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili)

123,3

+19,0

 

Industria della carta, stampa ed editoria

100,6

+4,7

 

Raffinerie di petrolio

116,5

-8,8

 

Fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche

110,6

+4,0

 

Produzione di articoli in gomma e materie plastiche

120,2

+11,3

 

Lavorazione di minerali non metalliferi

106,2

+12,7

 

Produzione di metallo e prodotti in metallo

142,2

+27,5

 

Produzione di macchine e apparecchi meccanici

95,5

+17,6

 

Produzione di apparecchi elettrici e di precisione

84,9

+4,7

 

Produzione di mezzi di trasporto

99,0

+18,8

 

Altre industrie manifatturiere (compresi i mobili)

81,1

+3,0

 

 

E la ripartizione degli ordinativi tra i diversi, principali  rami di industria, è riflessa da quest’altra tabella:

 

Indici degli ordinativi per raggruppamenti principali di industrie

                                                                                                                                                                Gennaio 2007

SETTORI DI ATTIVITÀ ECONOMICA

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 2007

Gen 2007

 

Gen 2006

 

Industrie tessili e dell'abbigliamento

106,3

-11,3

 

Industrie delle pelli e delle calzature

110,9

+21,7

 

Industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili)

124,9

+6,6

 

Produzione della carta e dei prodotti di carta

105,6

+10,8

 

Fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche

112,6

+4,2

 

Produzione di metallo e prodotti in metallo

146,3

+19,4

 

Produzione di macchine e apparecchi meccanici

105,6

+16,3

 

Produzione di apparecchi elettrici e di precisione

83,8

+10,8

 

Produzione di mezzi di trasporto

84,9

-0,4

 

Produzione di mobili

87,8

-2,8

 

 

L’indice del fatturato per industria, più esattamente per raggruppamento di industrie, come rivisto qui sotto in tabella:

 

Indici di fatturato per raggruppamenti principali di industrie

                                                                                                                                                               Gennaio 2007

 

DATI GREZZI

DATI DESTAGIONALIZZATI

INDICI

VARIAZIONI %

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 2007

Gen 2007

 

Gen 2007

Gen 2007

Gen 2006

 

Dic 2006

Beni di consumo

103,4

+7,9

 

111,2

-1,5

- durevoli

83,7

+4,1

 

104,5

-2,7

- non durevoli

108,5

+8,6

 

113,0

-1,2

Beni strumentali

96,7

+18,2

 

121,0

-2,1

Beni intermedi

116,3

+15,0

 

123,4

-3,4

Energia

137,5

-8,4

 

134,0

-0,9

 

A gennaio 2007, l’indice di sintesi che incorpora la dinamica della quantità come del prezzo delle vendite al dettaglio – tanto delle grandi imprese della distribuzione quanto di quelle che operano su piccola superficie – registra una variazione nulla rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con vendite di prodotti alimentari in calo dello 0,7% e aumento dei consumi non alimentari per lo 0,6%.

La variazione, in termini congiunturali e destagionalizzati, questo gennaio su dicembre è un calo dello 0,4% (-0,7 per gli alimentari e senza variazioni per i consumi non alimentari).

 

 

 

 

 

 

Indici del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio a prezzi correnti e per settore merceologico

(base 2000=100)                                                                                                                                 Gennaio 2007

SETTORI

MERCEOLOGICI

DATI GREZZI

DATI

DESTAGIONALIZZATI

INDICI

VARIAZIONI %

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 07

Gen 07

Gen 06

Gen 07

 Gen 07

Dic 06

Casella di testo: Ufficio della comunicazione
tel. +39 06 4673.2244-2243
Centro di informazione statistica
Tel. +39 06 4673.3106
 
Informazioni e chiarimenti:
Statistiche sull’attività dei servizi
Roma, Viale Liegi 13 – 00198
Laura Leoni tel. +39 06 85227284
Anna Rita Giorgi tel.+39 06 85227264
 
 
Prossimo comunicato: 24 aprile 2007
 

 

Alimentari

 

108,5

-  0,7

115,3

-  0,7

Non alimentari

89,3

+  0,6

104,3

   0,0

Totale delle vendite

96,9

    0,0

108,6

-  0,4

 

In definitiva, sembra evidente – perfino lapalissiano, ma pare anche senza conseguenze di politica economica attiva per correggere il fenomeno – che la componente forte nella stasi dei consumi è la stasi reale dei redditi, in particolare quelli da lavoro e, ancor più precisamente, quelli da lavoro dipendente falcidiati dal 2002 in poi dal concambio e dalle sue conseguenze, mai sorvegliate e mai regolate in nome della sacrosanta e conclamata sovranità del mercato.

Nell’analisi per tipo di distribuzione e per gruppi di prodotti le variazioni medie dal gennaio 2006 al gennaio 2007 è ripartita come illustrato nella tabella che segue:

Indici del valore delle vendite del commercio al dettaglio per settore merceologico e forma distributiva

(base 2000=100)                                                                                                                                  Gennaio 2007

SETTORI MERCEOLOGICI E

FORME DISTRIBUTIVE

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 07

Gen 07

Gen 06

Alimentari

Grande distribuzione

111,7

-  1,0

Imprese operanti su piccole superfici

97,5

+ 0,3

Totale

108,5

-  0,7

Non alimentari

 

 

Grande distribuzione

116,7

+ 0,3

Imprese operanti su piccole superfici

85,2

+ 0,6

Totale

89,3

+ 0,6

Totale delle vendite

 

 

Grande distribuzione

112,7

-  0,7

Imprese operanti su piccole superfici

87,0

+ 0,6

Totale

96,9

   0,0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indice del valore delle vendite fisse al dettaglio per gruppo di prodotti

(base 2000=100)                                                                                                                                 Gennaio 2007

GRUPPI DI PRODOTTI

INDICI

VARIAZIONI %

Gen 07

Gen 07

Gen 06

Alimentari

108,5

-  0,7

Non alimentari

89,3

+ 0,6

Prodotti farmaceutici

103,3

+ 0,4

Abbigliamento e pellicceria

97,4

+ 0,5

Calzature, articoli in cuoio e da viaggio

83,0

+ 2,1

Mobili, articoli tessili, arredamento

77,7

+ 1,2

Elettrodomestici, radio, tv e registratori

84,3

+ 0,9

  Dotazioni per l’Informatica, telecom., telefonia

66,7

-  0,3

Foto-ottica e pellicole

87,2

+ 1,2

Generi casalinghi durevoli e non durevoli

89,8

-  0,3

Utensileria per la casa e ferramenta

80,6

+ 1,5

Prodotti di profumeria, cura della persona

83,7

+ 0,4

Cartoleria, libri, giornali e riviste

76,7

-  0,1

Supporti magnetici, strumenti  musicali

100,1

+ 0,9

Giochi, giocattoli, sport e campeggio

86,6

-  0,5

Altri prodotti (gioiellerie, orologerie)

81,7

   0,0

Totale

96,9

   0,0

       

 

Retribuzioni di fatto, oneri sociali e costo del lavoro (OROS)

 

La rilevazione OROS dell’ISTAT (relativa a occupazione, retribuzioni, oneri sociali e costi del lavoro nel 2006: calcolata per ULA, cioè in unità di lavoro equivalente a tempo pieno) completa i dati relativi ad occupazione e retribuzioni del lavoro integrando insieme, per quanto riguarda i settori dell’industria e dei servizi orientati al mercato, dati amministrativi di fonte INPS ed informazioni tratte dall’Indagine mensile sul lavoro nelle grandi imprese.

Questa specifica rilevazione, dunque, è la più completa in quanto vale per le imprese di tutte le dimensioni, assumendo così una rilevante valenza rappresentativa.

Retribuzioni lorde

Nel 2006, le retribuzioni lorde per ULA (comprensive dunque, di contributi e tasse) nell’industria e nei servizi hanno registrato un aumento tendenziale (rispetto al 2005) del 4,3%.

Oneri sociali

La dinamica degli oneri sociali per ULA, sempre nel 2006 e rispetto al 2005, è stata, nell’insieme dei settori, molto meno marcata di quella delle retribuzioni, con un incremento tendenziale del 2,3%. .

Costo del lavoro

Il costo del lavoro per ULA nell’insieme dell’industria e dei servizi è aumentato nel 2006 rispetto al 2005 3,8%.

Il quadro complessivo e più articolato è riflesso nella tabella seguente:

 

 

 

 

Indicatori retribuzioni lorde, oneri sociali e del costo del lavoro per ULA

(base 2000=100)                                                                                                               4°  trimestre 2006 e Anno 2006

 

DATI GREZZI

 

DATI DESTAGIONALIZZATI

 

Casella di testo:  

 

INDICI

 

VARIAZIONI %

 

Casella di testo:  

 

INDICI

 

VARIAZIONI %

 

IV 2006

IV 2006

IV 2005

Anno 2006

Anno 2005

 

IV 2006

IV 2006

III 2006

Industria

 

 

 

 

 

 

- Retribuzioni lorde per Ula

138,0

3,7

4,3

 

121,1

1,0

- Oneri sociali per Ula

138,1

1,6

2,3

 

120,2

0,6

- Costo del lavoro per Ula

138,0

3,1

3,8

 

120,8

0,8

Servizi

 

 

 

 

 

 

- Retribuzioni lorde per Ula

129,2

1,4

2,1

 

114,9

0,4

- Oneri sociali per Ula

128,5

-0,8

0,1

 

113,5

-0,3

- Costo del lavoro per Ula

129,1

0,9

1,7

 

114,6

0,3

Totale

 

 

 

 

 

 

- Retribuzioni lorde per Ula

134,0

2,5

3,2

 

118,6

0,8

- Oneri sociali per Ula

133,0

0,4

1,1

 

116,6

0,2

- Costo del lavoro per Ula

133,7

1,9

2,6

 

118,0

0,6

 

Rilevazione trimestrale delle forze di lavoro

Con riferimento al periodo 2 ottobre-31 dicembre2006, la rilevazione continua sulle forze di lavoro registra che l’offerta è cresciuta, rispetto allo stesso trimestre del 2005 dello 0,2% (+61.000 occupati) e che, rispetto al trimestre precedente, il terzo del 2006, al netto dei valori stagionali, è praticamente stazionaria.

In questo quarto trimestre, a confronto con lo stesso del 2005, gli occupati in totale sono 23.018.000, +1,5% su base annua (+333.000): in larga parte, e ancora una volta, significativo il contributo al totale dei lavoratori a tempo determinato (+191.000 unità) e dalla componente di lavoratori stranieri a tempo indeterminato (+90.000 unità), con conferma della tendenza all’aumento degli occupati con oltre 50 anni.

Ancora una volta, l’aumento di occupazione è rappresentato da lavoratori che già c’erano, ma al nero e/o non “regolari” per niente.

In termini destagionalizzati e congiunturali, cioè in rapporto al terzo trimestre precedente, l’occupazione in tutto il territorio nazionale è aumentata dello 0,2%.

Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni si è portato dal 57,8% di un anno prima al 58,5% del quarto trimestre in esame.

Nel quarto trimestre 2006 il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1.709.000 unità, in calo del 13,7% (-272.000) rispetto all’identico periodo di un anno prima.

Il tasso di disoccupazione si è posizionato al 6,9%, -1,1 rispetto allo stesso trimestre del 2005. Al netto dei fattori stagionali il tasso di disoccupazione si è ridotto del 2%.

In moderato aumento tendenziale il numero degli inattivi tra 15 e 64 anni (+31.000 unità): a fronte della discesa nel Nord, consistente, crescita nel Centro e, soprattutto, nel Mezzogiorno.

 

 

 

 

 

Forze di lavoro: condizione, tasso di occupazione e disoccupazione per ripartizione geografica

                                      Quarto trimestre 2006 (valori in migliaia di unità o %; variazioni assolute in migliaia o in %)

Ripartizioni
geografiche

DATI NON DESTAGIONALIZZATI

 

DATI DESTAGIONALIZZATI

Valori                                              assoluti

Variazioni su IV trim. 05

 

Valori                                              assoluti

Variazioni su III trim. 06

assolute

percentuali

 

assolute

percentuali

 

Forze di lavoro

Totale

24.727

61

0,2

 

24.668

-1

0,0

Nord

12.338

157

1,3

 

12.302

-3

0,0

Centro

4.970

13

0,3

 

4.979

17

0,3

Mezzogiorno

7.418

-110

-1,5

 

7.386

-15

-0,2

 

Occupati

Totale

23.018

333

1,5

 

23.057

45

0,2

Nord

11.850

248

2,1

 

11.870

26

0,2

Centro

4.651

25

0,5

 

4.674

9

0,2

Mezzogiorno

6.517

60

0,9

 

6.513

9

0,1

 

Persone in cerca di occupazione

Totale

1.709

-272

-13,7

 

1.611

-46

-2,8

Nord

488

-90

-15,6

 

432

-29

-6,3

Centro

319

-12

-3,5

 

306

8

2,6

Mezzogiorno

902

-170

-15,9

 

873

-25

-2,8

 

Tasso di disoccupazione

Totale

6,9

-1,1

 

 

6,5

-0,2

 

Nord

4,0

-0,8

 

 

3,5

-0,2

 

Centro

6,4

-0,3

 

 

6,1

0,1

 

Mezzogiorno

12,2

-2,1

 

 

11,8

-0,3

 

 

Un’altra rilevazione importante, e comunque utile, da mettere in evidenza è quella che riguarda gli

Occupati per posizione di lavoro, settore di attività e ripartizione geografica

                                                                                                                                             Quarto trimestre 2006

Ripartizioni
geografiche

Valori assoluti (migliaia di unità)

 

Variazioni percentuali su IV trim. 05

Dipendenti

Indipendenti

Totale

 

Dipendenti

Indipendenti

Totale

 

TOTALE

Totale

16.961

6.057

23.018

 

1,5

1,5

1,5

Nord

8.833

3.017

11.850

 

3,2

-0,8

2,1

Nord-ovest

5.121

1.738

6.858

 

2,2

0,6

1,8

Nord-est

3.712

1.279

4.992

 

4,6

-2,7

2,6

Centro

3.359

1.292

4.651

 

-0,2

2,6

0,5

Mezzogiorno

4.769

1.748

6.517

 

-0,5

5,0

0,9

 

AGRICOLTURA

Totale

513

506

1.019

 

4,4

-0,3

2,0

Nord

118

240

358

 

19,6

-10,7

-2,6

Nord-ovest

54

105

159

 

16,5

-11,0

-3,3

Nord-est

63

135

199

 

22,4

-10,5

-2,1

Centro

59

79

139

 

-8,1

17,8

5,1

Mezzogiorno

336

186

522

 

2,3

8,8

4,6

 

INDUSTRIA

Totale

5.485

1.489

6.975

 

-1,3

3,3

-0,3

Nord

3.374

822

4.197

 

0,2

0,9

0,3

Nord-ovest

1.955

476

2.432

 

-1,4

3,2

-0,5

Nord-est

1.419

346

1.765

 

2,5

-2,2

1,5

Centro

919

316

1.234

 

-5,9

7,8

-2,7

Mezzogiorno

1.192

351

1.544

 

-1,7

5,2

-0,2

 

Industria in senso stretto

Totale

4.275

767

5.042

 

-1,9

6,0

-0,8

Nord

2.839

440

3.279

 

0,1

2,0

0,3

Nord-ovest

1.631

250

1.881

 

-2,1

1,9

-1,6

Nord-est

1.209

190

1.399

 

3,1

2,1

2,9

Centro

706

166

871

 

-7,2

13,6

-3,9

Mezzogiorno

730

161

891

 

-4,1

10,4

-1,8

 

Costruzioni

Totale

1.210

722

1.932

 

1,1

0,5

0,9

Nord

535

382

917

 

1,0

-0,4

0,4

Nord-ovest

325

226

551

 

2,3

4,7

3,3

Nord-est

210

156

366

 

-0,9

-7,0

-3,6

Centro

213

150

363

 

-1,2

2,0

0,1

Mezzogiorno

462

190

652

 

2,4

1,1

2,0

 

SERVIZI

Totale

10.963

4.062

15.025

 

2,7

1,1

2,3

Nord

5.341

1.954

7.296

 

4,8

-0,2

3,4

Nord-ovest

3.111

1.156

4.268

 

4,3

0,8

3,3

Nord-est

2.230

798

3.028

 

5,6

-1,5

3,6

Centro

2.381

897

3.278

 

2,3

-0,2

1,6

Mezzogiorno

3.241

1.210

4.451

 

-0,3

4,3

0,9

         N.B: altre specifiche scansioni di grande interesse (per età, per sesso, ecc.) della situazione occupazionale (e di quella della disoccupazione), nelle altre tabelle che l’ISTAT ha diffuso in www.istat.it il 21.3.2007.

 

Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro

Alla fine del febbraio 2007, i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica, riguardano il 43,3% (giù dal 62,53% di fine dicembre) degli occupati dipendenti rilevati al momento del ribasamento degli indici (dicembre 2000=100) per una quota del monte retributivo sotto osservazione pari al 40,1% (dal 59,1% di fine anno 2006).

A fine febbraio, l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie aumenta sul mese precedente delo 0,1% e nel tendenziale, rispetto al dicembre 2006, di un 2,6%. L’aumento registrato nel bimestre gennaio-febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 2,9%.  

 

 

 

 

Indici generali delle retribuzioni contrattuali

(base dicembre 2000=100)                                                                                                          Gennaio e febbraio 2007

Casella di testo:

 

Casella di testo:

 

Casella di testo:

 

Casella di testo:  

  

INDICI

VARIAZIONI %

Gen. 2007

Feb. 2007

Casella di testo:

 

Gen. 2007

 

Gen. 2007

Feb. 2007

Feb. 2007

Gen.-Feb. 2007

Dic. 2006

Gen. 2006

Gen. 2007

Feb. 2006

Gen.-Feb. 2006

Retribuzioni orarie

117,8

117,9

0,4

3,2

0,1

2,6

2,9

Retribuzioni per dipendente

117,8

117,9

0,4

3,2

0,1

2,6

2,9

 

Altri dati rilevanti sul tema sono riversati nella tabella seguente che illustra in dettaglio il quadro attuale delle retribuzioni per i vari rami di attività economiche:

Indici delle retribuzioni contrattuali: variazioni in % per settore e branca di attività economica

(base dicembre 2000=100)                                                                                                                      Febbraio 2007

Casella di testo:  
 

Casella di testo:  

 

Casella di testo:  

 

Casella di testo:  

 

Settori e branche di attività economica

 

 Indici delle retribuzioni orarie

Indici delle retribuzioni per dipendente

Indici

Variazioni percentuali

Indici

Variazioni percentuali

Febbraio

2007

Casella di testo:  

 

Feb.07

 

Feb.07

Febbraio

2007

Casella di testo:  

 

Feb.07

 

Feb.07

Gen.07

Casella di testo:

 

Feb.06

 

Gen.07

Casella di testo:

 

Feb.06

 

Agricoltura

117,1

0,0

5,0

117,1

0,0

5,0

Industria

119,4

0,3

3,3

119,4

0,3

3,3

Industria in senso stretto

118,8

0,3

2,9

118,8

0,3

2,9

Estrazione minerali

113,4

0,0

3,8

113,3

0,0

3,8

Attività manifatturiere

119,1

0,3

2,8

119,1

0,3

2,8

Alimentari, bevande e tabacco

119,4

0,0

3,6

119,4

0,0

3,6

Tessili, abbigliamento e lavorazione pelli

120,8

2,2

4,9

120,8

2,3

4,9

Legno e prodotti in legno

117,0

0,0

2,1

117,0

0,0

2,1

Carta, editoria e grafica

117,0

0,0

3,7

117,0

0,0

3,7

Energia e petroli

112,4

0,0

3,7

112,4

0,0

3,7

Chimiche

119,5

0,0

5,2

119,5

0,0

5,2

Gomma e plastiche

120,3

0,0

4,6

120,3

0,0

4,6

Lavorazione minerali non metalliferi

118,2

0,1

2,6

118,0

0,1

2,5

Metalmeccaniche

119,1

0,0

1,6

119,1

0,0

1,6

Energia elettrica, gas, acqua

113,1

0,0

3,5

113,2

0,0

3,5

Edilizia

123,4

0,0

6,1

123,4

0,0

6,1

Servizi destinabili alla vendita

116,0

0,0

1,7

116,0

0,0

1,8

Commercio, pubblici esercizi, alberghi

116,7

0,0

2,0

116,7

0,0

2,0

Commercio

117,7

0,0

2,3

117,7

0,0

2,3

Pubblici esercizi e alberghi

113,2

0,0

0,8

113,2

0,0

0,8

Trasporti, comunicazioni e attività connesse

116,4

0,0

1,7

116,2

0,0

1,8

Trasporti e comunicazioni

116,4

0,0

1,7

116,4

0,0

1,7

Trasporti

116,0

0,0

1,3

116,0

0,0

1,3

Poste e telecomunicazioni

117,1

0,0

2,6

117,1

0,0

2,6

Attività connesse ai trasporti

116,1

0,1

1,6

115,2

0,1

1,5

Credito e assicurazioni

113,0

0,1

0,3

113,0

0,1

0,3

Credito

112,9

0,0

0,2

112,9

0,0

0,2

Assicurazioni

113,8

0,3

0,6

113,8

0,3

0,6

Servizi privati alle imprese e alle famiglie

116,6

0,0

2,1

116,6

0,0

2,2

Servizi alle imprese

116,5

0,0

1,8

116,5

0,0

1,8

Servizi alle famiglie

117,2

0,0

3,3

117,1

0,0

3,4

Attività radiotelevisive

113,8

0,0

1,2

113,8

0,0

1,2

Attività della pubblica amministrazione

118,5

0,0

2,8

118,5

0,0

2,8

Comparti di contrattazione collettiva

117,6

0,0

3,0

117,6

0,0

3,0

di cui Ministeri

115,2

0,0

0,2

115,2

0,0

0,2

 Regioni ed autonomie locali

115,1

0,0

6,0

115,1

0,0

6,0

 Servizio Sanitario Nazionale

119,7

0,0

5,9

119,7

0,0

5,9

 Scuola

118,6

0,0

0,0

118,6

0,0

0,0

Forze dell'ordine

121,6

0,0

1,9

121,6

0,0

1,9

Militari – Difesa

125,5

0,0

1,8

125,5

0,0

1,8

Indice generale

117,9

0,1

2,6

117,9

0,1

2,6

                 

 

Il numero e lo status dei contratti nazionali di lavoro (in vigore ed in attesa di rinnovo) a fine febbraio, così come gli accordi collettivi recepiti nei vari settori, sono invece riportati nella tabella che segue:

CCNL in vigore ed in attesa di rinnovo a fine febbraio 2007; e accordi recepiti nel 2007 nei vari settori

(base dicembre 2000=100)                                                                                                                                       in %

Settori di attività economica

Contratti osservati (a)

Contratti in vigore (b)

Contratti in attesa di rinnovo (b)

Totale

Rinnovati

nel 2007

Agricoltura

3,1

100,0

0,0

0,0

Industria

36,5

95,6

0,0

4,4

Industria in senso stretto

31,8

94,9

0,0

5,1

Edilizia

4,7

100,0

0,0

0,0

Servizi destinabili alla vendita

35,2

6,2

2,5

93,8

Commercio, pubblici esercizi, alberghi

12,7

0,0

0,0

100,0

Trasporti, comunicazioni e attività connesse

8,2

21,8

0,0

78,2

Credito e assicurazioni

5,3

2,9

0,0

97,1

Servizi privati alle imprese e alle famiglie

8,9

2,8

10,0

97,2

Attività della pubblica amministrazione

25,3

0,0

0,0

100,0

Totale economia

100,0

40,1

0,9

59,9

(a)       L’incidenza di ciascun settore (corrispondente al peso utilizzato per il calcolo degli indici delle retribuzioni contrattuali)  è  determinata   sulla   base   dei    relativi monti retributivi contrattuali (retribuzione media per numero di occupati dipendenti) riferiti al mese di dicembre 2000,assunto come valore di base.

(b)       Incidenze percentuali dei contratti rispetto al monte retributivo contrattuale del settore di appartenenza. Per l'agricoltura,   il  riferimento   è   alle    scadenze normative quadriennali valevoli a livello nazionale.

I dati sui conflitti di lavoro fanno poi, come sempre, riferimento a quelli forniti dalle questure e dalle loro rilevazioni e riflettono il quadro che segue:

Ore non lavorate per conflitti originati dal rapporto di lavoro

                                                                                                                     (Migliaia di ore segnalate dalle questure)

Periodo

Valori assoluti

 

Variazioni percentuali

2004

2005

2006

 

2005

rispetto al

2004

2006

 rispetto al

2005

Gennaio

161

153

933

 

-5,0

509,8

Gennaio-Febbraio

463

288

1.025

 

-37,8

255,9

Gennaio-Marzo

719

1.646

1.755

 

128,9

6,6

Gennaio-Aprile

1.244

2.452

1.927

 

97,1

-21,4

Gennaio-Maggio

2.723

2.691

2.253

 

-1,2

-16,3

Gennaio-Giugno

2.872

3.373

2.356

 

17,4

-30,2

Gennaio-Luglio

3.112

3.821

2.452

 

22,8

-35,8

Gennaio-Agosto

3.122

3.904

2.502

 

25,0

-35,9

Gennaio-Settembre

3.408

5.063

2.596

 

48,6

-48,7

Gennaio-Ottobre

4.069

5.553

2.760

 

36,5

-50,3

Gennaio-Novembre

4.515

5.851

2.931

 

29,6

-49,9

Anno

4.890

6.348

3.143

 

29,8

-50,5

 

Bilancia commerciale

Nel periodo gennaio-dicembre 2006 il valore delle esportazioni ha registrato un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2005 (+7,1% in Europa e +11,9% verso i paesi extra-UE).

La crescita delle esportazioni ha interessato tutte le ripartizioni territoriali, con incrementi superiori alla media (+13,4%) in Italia centrale e nel Nord-Est (+9,6%) e inferiori nel Nord-Ovest (+8,5%), nel Sud (+7,1%) e nelle isole (+6,1%)

La dinamica congiunturale, calcolata sulla base dei dati trimestrali destagionalizzati, ha evidenziato nel 4° trimestre 2006 variazioni delle esportazioni, rispetto al trimestre precedente, pari a +9% per il Nord-Est, +8,9 per il Centro, +5,5 per il meridione e le regioni insulari e 5% per il Nord-Est della penisola.

Esportazione per ripartizione geografica

                                                                                                                                               Gennaio-Dicembre 2006


 

DATI GREZZI

DATI  DESTAGIONALIZZATI

MILIONI DI EURO

VARIAZIONI %

MILIONI DI EURO

VARIAZIONI %

Gen-dic.06

Gen-dic.06

Gen-dic.05

4° trim.06

4° trim.06

3° trim.06

ItItalia nord-occidentale

132.479

8,5

35.586

5,0

Italia  nord-orientale

101.736

9,6

27.886

9,0

Italia centrale

51.318

13,4

14.266

8,9

Italia meridionale

24.298

7,1

9.360

5,5

Italia insulare

11.750

6,1

Province diverse e non specificate

5.412

-10,0

 

 

ITALIA

326.992

9,0

 

 

 

L’analisi per regione evidenzia una crescita delle esportazioni nel corso del 2006 rispetto al 2005 che ha riguardato, con intensità diverse, le varie regioni italiane.

Tra quelle che, nell’anno, hanno segnato i maggiori aumenti percentuali, si segnalano Basilicata (+55,2%), Marche (+21,1%), Vale d’Aosta (+19,4%), Sardegna e Friuli-Venezia Giulia (+13,9%), Umbria (+13,7), Toscana (+12) ed Emilia-Rpomagna (+10,5%).

Le flessioni maggiori, ma tutto sommato anche marginali, si sono verificate per Puglia (-1,6%) e Liguria (-1,3%).

Esportazioni per ripartizione e per regione

                                                                                                    Gennaio- Dicembre 2006

RIPARTIZIONI

E REGIONI

2005

2006

2006/2005

Milioni di euro

 

%

 

Milioni di euro

 

%

 

Variazioni %

NORD-CENTRO

260.142

86,7

285.533

87,3

9,8

Italia nord-occidentale

122.059

40,7

132.479

40,5

8,5

Piemonte

32.017

10,7

34.694

10,6

8,4

Valle d'Aosta

493

0,2

589

0,2

19,4

Lombardia

85.315

28,4

93.020

28,4

9,0

Liguria

4.233

1,4

4.177

1,3

-1,3

Italia  nord-orientale

92.831

31,0

101.736

31,1

9,6

Trentino-Alto Adige

5.208

1,7

5.669

1,7

8,9

Bolzano-Bozen

2.595

0,9

2.874

0,9

10,8

Trento

2.613

0,9

2.795

0,9

7,0

Veneto

40.647

13,6

43.824

13,4

7,8

Friuli-Venezia Giulia

9.643

3,2

10.982

3,4

13,9

Emilia-Romagna

37.333

12,4

41.262

12,6

10,5

Italia centrale

45.252

15,1

51.318

15,7

13,4

Toscana

21.825

7,3

24.447

7,5

12,0

Umbria

2.827

0,9

3.214

1,0

13,7

Marche

9.524

3,2

11.530

3,5

21,1

Lazio

11.076

3,7

12.127

3,7

9,5

MEZZOGIORNO

33.767

11,3

36.048

11,0

6,8

Italia meridionale

22.692

7,6

24.298

7,4

7,1

Abruzzo

6.306

2,1

6.653

2,0

5,5

Molise

607

0,2

612

0,2

0,8

Campania

7.579

2,5

8.330

2,5

9,9

Puglia

6.781

2,3

6.671

2,0

-1,6

Basilicata

1.100

0,4

1.707

0,5

55,2

Calabria

319

0,1

326

0,1

2,2

Italia insulare

11.075

3,7

11.750

3,6

6,1

Sicilia

7.267

2,4

7.411

2,3

2,0

Sardegna

3.808

1,3

4.339

1,3

13,9

Province diverse e non specificate

6.015

1,9

5.412

1,7

-10,0

ITALIA

299.924

100,0

326.992

100,0

9,0

 

Nel mese di gennaio 2007 – il primo che in base ai trattati europei include nelle statistiche dell’Unione anche i dati di Romania e Bjulgaria – rispetto allo stesso mese del 2006, gli scambi dell’Italia verso i paesi UE hanno visto aumentare le esportazioni del 19,4% e le importazioni del 10,4. Il saldo commerciale è risultato positivo per 628 milioni di €, rispetto al disavanzo di 442 milioni dello stesso mese dell’anno precedente.

Rispetto al dicembre 2006, i dati destagionalizzati registrano adesso, a gennaio, un aumento dello 0,5% per le esportazioni e dell’1% per le importazioni.

Considerando il più allargato interscambio complessivo dell’Italia, a gennaio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le esportazioni sono cresciute del 15% e le importazioni del 10,9 con un saldo commerciale negativo per €3.680 milioni a fronte, negli stessi dodici mesi precedenti, di un deficit di 4.101 milioni.

Nel confronto con dicembre 2006, i dati destagionalizzati indicano, a gennaio 2007, un calo del 3% per le esportazioni e un andamento stazionario per l’import.

La tabella seguente riflette la situazione in maniera completa:

 

 

 

 

 

 

 

Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale con i paesi UE e in complesso

                                                                                                                                                          Gennaio 2007 (a)


 

DATI GREZZI

DATI DESTAGIONALIZZATI

MILIONI DI EURO

VARIAZIONI %

MILIONI DI EURO

VARIAZIONI %

Gen.2007

Gen.07

Gen.06

Gen.2007

Gen.07

Dic.06

PAESI UE

Esportazioni

                  14.773

 

19,4

 

17.828

0,5

Importazioni

                  14.145

 

10,4

 

17.281

1,0

Saldi

                      628

 

 

 

547

SCAMBI COMMERCIALI IN COMPLESSO

Esportazioni

                  24.002

 

15,0

 

29.009

-3,0

Importazioni

                  27.682

 

10,9

 

30.472

0,0

Saldi

                   -3.680

 

 

 

-1.463

 

(a)       I dati provvisori di gennaio sugli scambi coi paesi extra UE sono stati pubblicati già in Nota congiunturale 3-2007.

 

Nel mese di gennaio 2007, tra i principali partners commerciali, si registra un significativo aumento tendenziale delle esportazioni verso Spagna (+28,1%), Germania (+18,6), Regno Unito (+14,2) e Francia (+12,2%. Flessioni si sono avute nei riguardi di Romania (meno 8,8 per cento) e Finlandia (meno 3,6 per cento).

Le importazioni dai paesi maggiori partners commerciali sono aumentate da Spagna (+13,4%), Francia (+11,1%), Germania (+10,6), Paesi Bassi (+5,6) e Regno Unito (+3,9%).

Esportazioni, importazioni e saldi della bilancia commerciale con i paesi dell'UE

                                                                                                                                                                         Gennaio 2007                    

PAESI

ESPORTAZIONI

IMPORTAZIONI

SALDI

QUOTE %

VARIAZIONI %

QUOTE %

VARIAZIONI %

MILIONI DI EURO

Gen.07

Gen.06

Gen.07

Gen.06

Gennaio 2007

 

Francia

11,7

12,2

9,2

11,1

511

 

Paesi Bassi

2,4

18,6

5,5

5,6

-843

 

Germania

13,1

18,6

16,7

10,6

-938

 

Regno Unito

6,0

14,2

3,5

3,9

568

 

Irlanda

0,5

16,6

1,1

-31,2

-73

 

Danimarca

0,8

20,1

0,7

-2,3

53

 

Grecia

2,0

28,4

0,5

-26,5

352

 

Portogallo

1,1

5,1

0,4

7,8

132

 

Spagna

7,2

28,1

4,1

13,4

920

 

Belgio

2,9

23,6

4,2

20,7

-233

 

Lussemburgo

0,2

22,3

0,4

33,2

-77

 

Svezia

1,1

37,9

1,1

-7,0

33

 

Finlandia

0,5

-3,6

0,6

34,3

-59

 

Austria

2,4

21,2

2,5

5,3

19

 

Cipro

0,2

53,9

0,0

432,9

58

 

Repubblica Ceca

1,0

25,0

0,9

20,5

-16

 

Estonia

0,1

51,3

0,0

76,6

15

 

Ungheria

1,0

19,3

1,0

30,2

-33

 

Lettonia

0,1

59,7

0,0

50,9

16

 

Lituania

0,2

71,2

0,1

50,0

20

 

Malta

0,2

50,8

0,0

48,4

44

 

Polonia

2,1

36,1

1,6

44,0

55

 

Slovacchia

0,5

45,9

0,6

74,4

-68

 

Slovenia

0,9

47,2

0,5

16,9

92

 

Romania

1,7

-8,8

1,2

-11,4

47